Author Archive

Piccole isole si alleano contro il climate change

Posted on the December 18th, 2009 under Stili di vita eco compatibili by admin

Rinnovabili.it

(Rinnovabili.it) – Tillman Thomas, primo ministro dell’isola caraibica di Grenada ha presentato il progetto Sids-Dock (Small Island Developing States-Dock), per ridurre le sue emissioni di gas serra. Le risorse finanziarie, fin’ora dedicate all’importazione di combustibili fossili dovranno invece essere destinate a programmi di sviluppo per combattere gli effetti causati dai cambiamenti climatici, aumentare incrementare l’efficienza energetica del 25% rispetto ai livelli del 2005 con l’obiettivo di produrre almeno il 50% di energia da fonti rinnovabili. Questo consentirebbe inoltre di attuare un taglio del 20/30% nei trasporti pubblici a benzina entro il 2033. L’iniziativa si candida anche come “stazione” per i mercati di carbonio europeo e statunitense.

Leggi l’articolo su Rinnovabili.it »

Capitanata, meglio i pannelli solari del grano?

Posted on the December 18th, 2009 under Stili di vita eco compatibili by admin

ecoblog

In Capitanata parchi fotovoltaici al posto del grano

Vi parlavo ieri della protesta degli abitanti di Acquaviva Picena che non desiderano che al posto dei vigneti siano messi parchi solari. Ebbene a Foggia e nella sua provincia, in quella zona denominata Capitanata, vero granaio d’Italia, gli agricoltori stanno pensando seriamente di mettere da parte trattori e vanghe e di convertire i terreni agricoli in parchi solari, composti da migliaia di pannelli solari. Fotovoltaico al posto del grano? Sembrerebbe di si. Ne parla la Gazzetta del Mezzogiorno, raccontando che:

In Capitanata siamo alla resa dei conti. A fine anno si fa il bilancio degli investimenti da effettuare nel prossimo anno e si pagano anche i debiti con banche e fornitori. Quest’anno sarà dura fare l’una e l’altra cosa. Le semine per il grano duro vengono date in picchiata, mentre non si è persa la fiducia di una moratoria sui debiti con l’Inps.

La virata in favore dell’energia ha dunque motivazioni esclusivamente economiche, per niente ambientaliste e conferma il fallimento della politica agricola italiana e europea. Le cifre della conversione? Eccole: il grano duro è pagato 16 euro a quintale; da un ettaro di terreno si ricavano in media 30 quintali di grano, pari a circa 480 euro; affittare un terreno su cui poi saranno installati pannelli solari rende tra i 5000 e i 7000 euro per ettaro.

Intanto, sono già state presentate 6 mila richieste per installare su campi agricoli pannelli fotovoltaici per 18mila megawatt. Spiega Gianmaria Gasperi coordinatore del Pear, il Piano energetico regionale:

Il piano ha però un valore previsionale. Se ci accorgiamo che si può arrivare a 200 megawatt, quello dei 150 non è sicuramente un tetto tassativo. Il problema è che sul fotovoltaico è fiorito un commercio spropositato. Siamo convinti che quando, tra qualche mese, verranno esaminate tutte le domande ci sarà una selezione naturale dei progetti e solo quelli validi resteranno in piedi.

In Capitanata, però c’è anche chi preferisce usare i terreni agricoli per colture da destinare alla biomassa. Racconta Michele Ruberto agricoltore foggiano titolare della Mipa agricola:

A marzo del prossimo anno costruiremo a Foggia il primo impianto per la produzione di energia da biogas che avrà una potenza installata di 999 kilowatt. Abbiamo già avviato le coltivazioni di orzo e triticale, a maggio pianteremo anche sorgo e mais: in pratica sostituiamo con queste colture che poi andranno ad alimentare la centrale, coltivazioni ormai non più redditizie come il pomodoro e l’ortofrutta.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno
Foto | Flickr

Leggi l’articolo su ecoblog »

Hello world!

Posted on the June 16th, 2009 under Tecnologia by admin

Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start blogging!